Cosa devi sapere sul Testaccio

Il Testaccio è il 20 ° Rione di Roma, che prende il nome dal Monte Testaccio. Si trova nel Municipio I della città.

Nei tempi antichi, gran parte del commercio del fiume Tevere si svolgeva qui, e i resti di vasi di argilla rotti (anfore) venivano impilati creando la collina artificiale del Testaccio, che oggi è una fonte di molte testimonianze archeologiche sulla storia dell’antica vita romana. Il sigillo del Rione raffigura una di queste anfore. Nei tempi moderni, l’area è stata un centro di attività per macellai ed il Testaccio era considerato uno dei quartieri popolari di Roma, cambiando in seguito la propria reputazione per diventare un punto di riferimento in cui sperimentare il trittico cibo-cultura-storia della Città Eterna. Ai giorni d’oggi, il quartiere ospita numerose attrazioni culinarie di Roma e la sua popolarità è in crescita.

I professionisti del settore gastronomico si recano al Testaccio per la sua ricca scena gastronomica di mercati e negozi, come il noto negozio di specialità gastronomiche Volpetti e il negozio di spezie Emporio delle Spezie . Ci sono anche mercati locali durante la settimana e nei fine settimana. Di recente, l’area ha potenziato il suo mercato all’aperto per accompagnare il popolare mercato degli agricoltori del fine settimana e la Città dell’Altra Economia, una “città” nel quartiere dedicata ai prodotti biologici e del commercio equo e solidale. Famosi ristoranti come la Pizzeria Da Remo, lo specialista della cucina romana Felice a Testaccio e la pizzeria da asporto 00100 hanno da tempo ricevuto riconoscimenti internazionali, e vale la pena ricordare che la nuovissima Eataly (fondata a Torino e presente anche a New York) e il ristorante Porto Fluviale sono proprio dietro l’angolo.

Quasi tutte le fasi della storia romana sono visibili al Testaccio, sia che si tratti della Piramide incombente del I secolo AC che ombreggia il Cmitero Acattolico del tardo XVIII secolo (dove si trovano le tombe dei poeti Keats e Shelley), lo scavo archeologico attivo dietro l’angolo della Pizzeria Da Remo o il Palazzo delle Poste di epoca fascista. Il quartiere ha una solida storia di arte di strada in situ (pezzi creati dove vengono mostrati) e rivendica una partecipazione nel mondo dell’arte con Il Mattatoio e La Fondazione Giuliani . Il Mattatoio, il secondo fulcro del Museo di Arte Contemporanea di Roma, occupa un mattatoio di fine secolo ed ospita mostre ed eventi straordinari. La Fondazione Giuliani invece si concentra su mostre annuali contemporanee di artisti affermati e di nuovi talenti.

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